Tre giornate di festa, migliaia di presenze e una città che ha risposto con entusiasmo ad un uno degli appuntamenti imperdibili dell’anno, la tanto attesa Festa dell’Agricoltura – Armonia e Natura. Svoltasi dall’11 al 13 settembre, si è chiusa con un bilancio più che positivo!
L’edizione di quest’anno ha portato con sé anche un’importante novità: la festa ha coinvolto Piazza Verdi e il Parco La Favorita, insieme ad altri luoghi della città, dando vita ad un programma ricco e capace di unire agricoltura, natura, tradizioni, attività per bambini, musica e buona cucina. Fin dalle prime ore della manifestazione si è respirato un clima di grande partecipazione: famiglie, bambini, appassionati e visitatori provenienti non solo da Valdagno ma da tutta la vallata, hanno animato gli spazi della festa nel corso dell’intero fine settimana.
Le attività delle Festa dell’Agricoltura
Particolarmente apprezzate sono state le numerose attività proposte al Parco La Favorita, che per l’occasione si è trasformato in uno dei luoghi principali dell’evento. Grande interesse hanno suscitato gli appuntamenti dedicati al benessere e al rapporto con la natura, dallo yoga della risata al Tai Chi, passando per le attività dedicate agli aromi e agli oli essenziali, le visite alla scoperta delle specie arboree del parco e della storia delle Serre e i momenti di approfondimento legati alla cura e alla valorizzazione del territorio. Uno dei grandi protagonisti dell’edizione 2026 è stato senza dubbio il mondo dei bonsai. La mostra allestita nella Serra del Parco La Favorita, curata da Bonsai Valle Agno, ha richiamato migliaia di visitatori, incuriositi e affascinati dalle piante esposte e dall’arte, dalla pazienza e dalla cura che caratterizzano questa antica pratica.
Ottimo riscontro anche per la Mostra Micologica presso il Portico del Teatro Rivoli e per la mostra-mercato della domenica, con hobbisti e coltivatori agricoli, che ha offerto un’ulteriore occasione per passeggiare, incontrarsi e conoscere più da vicino prodotti, passioni e realtà del territorio. Non sono mancati gli appuntamenti dedicati ai più piccoli: le attività del Baby Horseman, i laboratori creativi e le diverse proposte pensate per bambini e ragazzi hanno contribuito a rendere la Festa dell’Agricoltura un evento per tutta la famiglia.
E come da tradizione, un ruolo centrale lo ha avuto anche la convivialità. Lo stand gastronomico di Provaldagno, insieme alle immancabili frittelle dolci e salate e ad un menù del terriotorio, è stato per tutte e tre le giornate un punto d’incontro dove ritrovarsi attorno ai sapori della tradizione. Le serate di musica dal vivo hanno completato il clima di festa, accompagnando il pubblico fino alla conclusione della manifestazione.
“Siamo davvero felici per la straordinaria risposta che abbiamo ricevuto – spiega la Presidente di Provaldagno Emanuela Perin – Valdagno ha partecipato con entusiasmo e abbiamo visto arrivare tantissime persone anche da tutta la vallata dell’Agno. Il programma delle attività è stato accolto molto bene e l’affluenza è stata davvero importante: vedere migliaia di visitatori entrare nelle serre del Parco La Favorita per ammirare la mostra dei bonsai è stata una delle immagini più belle di questa edizione. Anche il tempo ci ha regalato giornate piacevoli, contribuendo alla riuscita della manifestazione. È stata una festa vissuta e partecipata, proprio come speravamo”.
La Festa dell’Agricoltura 2026 si chiude così lasciando dietro di sé tre giorni di incontri, scoperte, sapori e condivisione, ma soprattutto la soddisfazione di aver creato un’occasione capace di mettere insieme generazioni diverse e di valorizzare il legame con la natura, l’agricoltura e il territorio. Un risultato reso possibile dall’impegno di ProValdagno con tutti i suoi volontari e volontarie.