La tanto attesa Festa della Maresina, che lo scorso 16 marzo a Roma ha ricevuto la certificazione di “Sagra di Qualità”, anche quest’anno ha fatto il botto: una tre giorni di festa tra gusto, tradizione, cultura, natura e convivialità. Un’occasione per appassionati di cucina e non solo per vivere il territorio e ciò che ci offre.
Dal 17 al 19 aprile Valdagno ha aperto le porte alla sua 13ª edizione, diventando motivo per riscoprire sapori autentici e tradizioni locali legate ad un’erba spontanea che da sempre fa parte della cultura del territorio. La maresina, simbolo della festa, richiama alla memoria un tempo in cui le erbe di campo rappresentavano una risorsa preziosa, utilizzate sia in cucina che per le loro proprietà benefiche. Oggi questa tradizione rivive attraverso piatti tipici che celebrano il gusto genuino della cucina di una volta.
Protagoniste indiscusse sono state le immancabili “fritole” con la maresina, affiancate dalle varianti con la “sardela” e dalle versioni dolci con mele e maresina. Ma non sono mancate altre specialità come il pasticcio con maresina e pissacan (tarassaco). Accanto all’offerta gastronomica la manifestazione ha proposto anche una mostra mercato, iniziative a tema, momenti di intrattenimento con musica dal vivo e il suggestivo giro in trenino lungo l’area del Lungo Agno Manzoni, per un’esperienza adatta a tutte le età.
“Il taglio del nastro di inaugurazione con l’Amministrazione Comunale della prima Festa della Maresina con il certificato di Qualità è stato un successo di partecipazione e di apprezzamento – spiega Emanuela Perin Presidente di Provaldagno – Tanti visitatori così non si erano mai visti, sembrava una giornata della frequentatissima Festa d’Autunno! Il programma culturale della visita dei luoghi del sacro del Centro Storico ed il percorso in trenino della Città dell’Armonia di Gaetano Marzotto sono stati apprezzati da quasi 800 persone. Lo stand gastronomico con la famosissima “fritola con la maresina“ e il richiestissimo “pasticcio con Maresina e tarassaco” ha battuto tutte le precedenti edizioni. Piccola curiosità – prosegue Emanuela Perin – abbiamo accolto visitatori da tutto il Veneto oltre a persone che, per motivi di visita a familiari o per tornare al paese d’origine, hanno scelto proprio il periodo di vacanza in coincidenza con la nostra festa: dalla Russia, da Londra e anche da Manchester!
Tra le attività a tema grande successo per:
- “I prodotti da forno con la Maresina” a cura degli studenti del CFP di Trissino del corso agro alimentare e dolciario: pani, biscotti e altre delizie a base di maresina, apprezzatissimi da un pubblico vasto.
- Passeggiata culturale “I luoghi del sacro del Centro Storico” con Annalisa Castagna e Valeria Sandri, con visita all’ex convento di Santa Maria delle Grazie e alla famosa Ancona del Duomo di San Clemente. Un’occasione speciale dove i partecipanti hanno riscoperto storia, tradizioni e angoli suggestivi della città.
- Musica dal vivo con HBH band, Grace is gone e il Coro dell’Università degli adulti di Valdagno.
- Con partenza da Piazza Dante ha avuto anche quest’anno un bellissimo successo il percorso con il trenino nel quartiere Oltre Agno “Città dell’Armonia” di Gaetano Marzotto. Un’esperienza che ha raccolto moltissime adesioni e riscosso molto entusiasmo.
- Anche quest’anno abbiamo raccolto la maresina nell’orto della Scuola Elementare di Borne. È stato bellissimo vedere i bimbi imparare che quest’erba non è solo una pianta, ma un profumo che sa di tradizione e comunità.
- Frittelle per la Festa della Maresina anche in diversi bar e locali del Centro Storico come la Pasticceria Cosmo che le ha proposte non solo con la maresina ma anche con polenta e mele, come una volta! Anche Il Gelataio ha celebrato questa erba spontanea creando per l’occasione due gusti speciali: il Cheesecake alla maresina, frutti rossi e sfoglia croccante, e il Sorbetto vegan lime, basilico e maresina.
- Successo strabiliante per i super ospiti: Giovanni Mercante di San Vito di Leguzzano, giovane talento vicentino dell’Istituto San Gaetano di Vicenza incoronato “Miglior allievo d’Italia 2026 ai Campionati della Cucina Italiana di Rimini, e lo chef Massimiliano Guaiana, tra i dieci finalisti del progetto “La Migliore Ricetta Italiana 2025” promosso dalla storica rivista “La Cucina Italiana” dove viene presentato e premiato proprio il suo risotto con l’erba Maresina! Domenica 19 aprile ha realizzato per noi uno show-cooking con degustazione di questo primo piatto, con un erba a noi molto cara.
- Pedala, respira la natura e vivi l’avventura” giro in mtb tra i sentieri sopra a Valdagno organizzato da Bike3king: una giornata fatta di natura, fatica e divertimento.